Treno contro Aereo in Europa: Ecco perché il treno vince a mani basse

Treno contro Aereo in Europa: Ecco perché il treno vince a mani basse

HopRail Editorial
Aggiornato di recente
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Mettiamo sulla bilancia il tempo totale di viaggio, il comfort a bordo e l'impatto ambientale.

Il lento (e meraviglioso) cambio di paradigma

Per decenni le compagnie low-cost hanno dominato il continente europeo. I voli di un'ora tra Londra e Parigi venivano decantati come veloci e moderni. Oggi, grazie all'estensione della rete ad alta velocità europea, alle problematiche ecologiche e all'affollamento letale degli aeroporti, la bilancia si sta prepotentemente inclinando a favore del treno.

La vera matematica del tempo di viaggio

Prendiamo Londra-Parigi. Il volo ufficiale dura 1 ora. Ma per farlo, devi raggiungere aeroporti fuorimano, superare infiniti e stressanti controlli di sicurezza almeno 2 ore prima, attendere all'imbarco e poi ricollegarti al centro cittadino una volta arrivato. Ore totali passate in stress: circa 5. L'Eurostar collega invece il cuore di Londra a quello di Parigi in 2 ore e 15 minuti. Ti siedi, non sei stressato, e arrivi subito a destinazione. Vittoria netta.

Comfort e connettività: L'aereo non ha scampo

Dimenticati di litigare per i braccioli o mangiare schiacciato contro un oblò di plastica. I treni europei offrono sedili larghi, vasti tavolini per potersi appoggiare a studiare, prese di corrente ovunque, la libertà di passeggiare per ammirare il panorama oppure recarsi fisicamente in una carrozza bar per goderti un espresso ammirando il tramonto. E, per chi deve lavorare, il Wi-Fi a bordo oggi è più stabile che mai.

L'elefante verde nella stanza: Il fattore CO2

Prendere l'aereo per compiere una breve tratta europea rilascia circa 250 grammi di CO2 al chilometro per passeggero. Un moderno treno elettrico ad alta velocità produce all'incirca l'80-90% in meno di emissioni di carbonio rispetto al suo rivale dei cieli. Questo non è un bonus extra, per molti passeggeri oggi è diventato l'unico motivo determinante per smettere di volare.

E il costo? Il mito del volo a pochi euro

A volte vedi voli pubblicizzati a 15 euro. Ma una volta aggiunti i costi per il bagaglio da stiva (obbligatorio su treni), l'assicurazione, la scelta del sedile e l'esosissimo transfer in autobus o treno speciale dall'aeroporto periferico, quel volo magico da 15 euro sfiora spesso i 100 euro totali reali. Una rotta ferroviaria prenotata con anticipo non ha sorprese ed è spesso incredibilmente più abbordabile.

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